
1993 "PLI-PLA'" (collezione)
"Ci sono pochi creatori al mondo che disegnano senza dover pensare a chi indosserà i loro abiti… Il loro è Dress Design puro, i loro abito possono solo suggerire dei comportamenti e delle scelte culturali, no imporre travestimenti. Nanni Strada sa che la vera moda è 'indemodabile', supera le barriere del tempo anche se ne è testimone."
"L'abito flessibile" di Ettore Bellotti
DOMUS, ottobre 1996, N.786
I "Pli-Plà" sono abiti che si aprono e si richiudono come ventagli; sono formati da un pannello modulare che si moltiplica per mezzo di un assemblaggio a taglia-cuci. Sono indumenti ripiegabili, mobili quando indossati o appesi; un ritorno alle origini del taglio geometrico come ricerca (vedi collezione "Sportmax") maturato attraverso l'esperienza sulla flessibilità dell'abito.
I "Pli-plà", abiti oggetto, chiudono il ciclo meta-progettuale degli abiti da viaggio e ne aprono al tempo stesso un altro, dedicato alla ricerca della forma dell'indumento e alla sua matericità.
MOSTRE e MUSEI
2000: "Mutations Mode - 1960: 2000", Musée Galliera, Musée de la Mode de la Ville de Paris, Parigi
2001: "La città e il design. La memoria e il futuro", Triennale di Milano, Milano
2002: "Dal merletto alla motocicletta. Artigiane / artiste e designer nell'Italia del Novecento", Biennale Donna, Padiglione d'Arte Contemporanea di Ferrara, Ferrara
2002: "1945/2002. Progettare al femminile: dalle pioniere alle car designer", Le Ciminiere, Catania
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