
1973 "IL MANTO E LA PELLE" (meta-progetto)
(Design Coordinator: Clino Trini Castelli)
Committenti: Calza Bloch S.p.A., Milano e Tessitura Bossi S.p.A., Cameri (No)
"Geometria solida per il tessuto tubolare e geometria piana per il tessuto normale sono i due elementi su cui lavora Nanni Strada per la costruzione dei suoi modelli. Un principio antico della massima attualità e un modo razionale di concepire l'abbigliamento per tutti."
"Nanni Strada: geometria nell'abbigliamento" di Cristina Morozzi
GAP ITALIA, ottobre 1977, N.22
L'obiettivo di questo progetto è quello di costruire abiti con il tessuto a navetta ed estendere la tessitura circolare a tutto il corpo. Il risultato è uno studio di design primario sulle due componenti fondamentali del vestire: l'abito "esterno" e l'indumento "a pelle". Questo studio, articolato in due parti, ha portato alla realizzazione del primo abito al mondo tessuto in modo completamente automatico, senza cuciture.
Nella prima parte della ricerca, il "Manto" (vedi approfondimento), vengono esplorate tutte le possibili applicazioni di macchine per cucire innovative per l'assemblaggio di capi d'abbigliamento geometrici, in taglia unica, realizzati in tessuti a più strati, superando il concetto di fodera.
Nella seconda parte, la "Pelle" (vedi approfondimento), vengono usati sistematicamente tubolari di maglia prodotti da macchine circolari, per ottenere indumenti con il minimo indispensabile di cuciture, anche elastiche, o senza cuciture.
La ricerca viene visualizzata nel film "Il Manto e la Pelle" realizzato in occasione della XV Triennale di Milano, Sezione Internazionale di Design; il progetto viene premiato alla XI Edizione del "Compasso d'Oro" * (mostra "Design & Design" organizzata dall'ADI).
* Il Compasso d'Oro rappresenta il riconoscimento più significativo nel campo del disegno industriale italiano.
PREMI
1979: Premio "Compasso d'Oro" * attribuito dall'ADI, Associazione per il Disegno Industriale
MOSTRE e MUSEI
1973: XV Triennale di Milano, Milano
1974: Civico Museo della Scienza e della Tecnica, Milano
1976 "Man Transforms" di Hans Hollein, Cooper-Hewitt, National Design Museum, New York
1979: "Design & Design", XI Edizione del "Compasso d'Oro" *, Palazzo delle Stelline, Milano
1989: "Culture de l'objet - Objet de culture", Centre George Pompidou, Parigi
1996: "Il Design Italiano 1964/1990", Triennale di Milano, Milano
2000: "Mutations Mode - 1960:2000", Musée Galliera, Musée de la Mode de la Ville de Paris, Parigi
1981: "Dov'è l'artigiano", Fortezza da Basso, Firenze
2002: "XIX Edizione del Premio Compasso d'Oro ADI", Fiere di Lillestrom, Oslo
2002: "Dal merletto alla motocicletta. Artigiane / artiste e designer nell'Italia del Novecento", Biennale Donna, Padiglione d'Arte Contemporanea di Ferrara, Ferrara
2002: "1945/2002. Progettare al femminile: dalle pioniere alle car designer", Le Ciminiere, Catania
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